SICAM, il salone internazionale dei componenti, accessori e semilavorati per l’industria del mobile che come di consuetudine aprirà le porte a Pordenone a ottobre 2026, ospiterà l’azienda veneta Cobofra Group con Giada System 2, il nuovo sistema di domotica wireless dotato delle importanti novità sviluppate negli ultimi mesi.
L’innovazione più rilevante riguarda l’integrazione in App di un sistema di Intelligenza Artificiale dedicato al supporto utente e alla diagnostica automatica. L’IA monitora lo stato dei dispositivi e verifica in tempo reale l’eventuale presenza di anomalie, fornendo consigli immediati in linguaggio naturale per facilitarne la risoluzione. Il sistema è in grado, ad esempio, di rilevare quando un dispositivo presenta problemi di connessione o non dispone delle autorizzazioni necessarie per consentirne la gestione.
Giada System 2 mostrerà così tutte le sue potenzialità applicate al settore dell’arredo, un ambito in cui illuminazione e design dialogano in modo sempre più stretto: la luce è ormai parte integrante della progettazione di mobili, specchi, cucine e numerosi altri complementi, trasformando l’illuminazione in un elemento che va oltre la sola funzione; diventa parte del progetto d’arredo, contribuendo a valorizzarne forme ed estetica e offrendo ai produttori nuove opportunità per sviluppare soluzioni contemporanee, versatili e perfettamente integrate negli ambienti. Il sistema inoltre è in grado di dialogare con tutti gli indispensabili e quotidiani oggetti per far fronte alla necessità di governare e gestire i punti luce in piena autonomia, con parametri diversi e tecnologie sempre più avanzate e con un modo completamente nuovo che permette di ottimizzare le funzioni della luce, dall’accensione alla regolazione del colore e alla creazione di scenari.
Il concept dello stand a Sicam 2026 si discosterà dai tradizionali spazi fieristici ed è nato da un approccio differente alla mera esposizione: non sarà una semplice vetrina di prodotti e soluzioni, ma un ambiente progettato per mostrare concretamente come luce, tecnologia e arredo possano dialogare e integrarsi tra loro. Lo spazio quindi ricreerà diverse tipologie di arredo domestico, mostrando la luce nei suoi possibili ambiti applicativi: dagli specchi illuminati all’illuminazione di armadi, mensole, librerie e cassettoni. Le diverse ambientazioni permetteranno di scoprire molteplici soluzioni di arredamento, realizzate attraverso profili luminosi in alluminio e policarbonato, sistemi magnetici e faretti.
A completare il progetto è la gestione della luce, che potrà avvenire attraverso Giada System 2 e ai comandi vocali grazie alla compatibilità con Amazon Alexa. La voce umana diventa così un ulteriore strumento di controllo, semplice e naturale, che si affianca alla altre modalità di gestione, come i sensori touch o gli infrarossi, wireless o cablati.