Per Cobofra Group, anche quest’anno SICAM si è confermato un appuntamento di grande successo, sia per l’elevata affluenza di visitatori sia per le opportunità di consolidamento delle relazioni con clienti e partner, oltre che per l’avvio di nuovi contatti e prospettive di collaborazione.
A caratterizzare la partecipazione dell’azienda alla 17ª edizione della manifestazione è stata una proposta espositiva profondamente rinnovata, che ha permesso ai visitatori di scoprire le soluzioni per l’illuminazione integrata direttamente nei loro contesti applicativi. Non più soltanto prodotti e componenti in esposizione, ma vere e proprie ambientazioni d’arredo, nelle quali le tecnologie Cobofra Group in uno stand caratterizzato da arredi scuri e linee essenziali hanno trovato concreta espressione attraverso l’integrazione della luce in mobili e complementi. Una scelta che ha consentito di valorizzare non solo le caratteristiche tecniche delle soluzioni presentate, ma anche le loro potenzialità progettuali, estetiche e funzionali.
Una grande composizione con specchio e una linea luminosa che ne seguiva il profilo curvilineo ha caratterizzato la parete destra, mentre l’illuminazione integrata nel piano sottostante e nel vano inferiore ha contribuito a definire la geometria dell’arredo. Una soluzione che ha permesso di presentare anche i sistemi dedicati agli specchi, con sensori touch per l’accensione, la regolazione dell’intensità luminosa, la gestione del bianco dinamico e la funzione antiappannamento.
Nella zona cucina, i pensili con ante in vetro sono stati illuminati inferiormente attraverso faretti e profili, con differenti soluzioni per la distribuzione della luce sul piano di lavoro. L’installazione sottopensile ha evidenziato le possibilità offerte da apparecchi compatti e sorgenti lineari, capaci di garantire un’illuminazione funzionale mantenendo una presenza discreta nell’insieme dell’arredo. Particolarmente articolate le applicazioni dedicate agli armadi. All’interno dei vani, strip LED integrate lungo i fianchi, profili luminosi verticali, punti luce incassati e sistemi installati in corrispondenza dei ripiani hanno mostrato diverse modalità di illuminazione degli spazi contenitivi. Anche il tubo appendiabiti è diventato una sorgente luminosa, grazie a una linea LED integrata che illuminava direttamente gli indumenti, senza richiedere ulteriori apparecchi all’interno dell’armadio.
Le librerie e le mensole hanno offerto ulteriori esempi di integrazione, con sottili linee di luce posizionate lungo i ripiani e soluzioni in grado di illuminare gli oggetti esposti, sottolineando al tempo stesso lo sviluppo verticale delle composizioni. L’impiego di profili in alluminio estruso, disponibili nelle configurazioni in appoggio, a incasso, per luce diretta e indiretta, consente infatti di adattare l’illuminazione alle caratteristiche costruttive dei diversi elementi d’arredo.
Tra le nuove soluzioni presentate anche i sistemi track, con binari integrabili nelle strutture e faretti orientabili di differenti forme e dimensioni. I moduli luminosi possono essere rimossi e riposizionati lungo il binario, mentre la possibilità di orientare il fascio permette di modificare la direzione della luce in funzione delle esigenze. Una scelta particolarmente interessante per le applicazioni in cui è richiesta maggiore flessibilità nella distribuzione dell’illuminazione, senza intervenire sulla struttura del mobile. A supporto delle diverse installazioni, Cobofra Group ha presentato la propria gamma di strip LED nelle tecnologie SMD, COB e nella nuova versione SOB di terza generazione, sviluppata per combinare l’affidabilità della tecnologia SMD con la continuità estetica della COB. Tra le proposte anche le strip free cut, disponibili in rotoli da 5 e 10 metri, oltre alle versioni RGB, RGBW e Dual White dimmerabili, con temperature colore da 2700K a 6500K.
La gestione dell’illuminazione ha costituito un altro elemento importante dell’allestimento. Sensori touch, dispositivi wireless e sistemi di comando miniaturizzati hanno mostrato come sia possibile controllare le sorgenti luminose attraverso soluzioni poco invasive, adatte all’integrazione in ante, ripiani, pensili e altri elementi che compongono il mobile. Una parte delle installazioni è stata gestita attraverso Giada System, il sistema tecnologico sviluppato da Cobofra Group per il controllo dell’illuminazione. Grazie alla connettività BT e Wi-Fi, la tecnologia consente di intervenire sui singoli punti luce, regolarne il funzionamento e creare scenari personalizzati, con possibilità di gestione tramite pulsanti, applicazioni e comandi vocali compatibili con Amazon Alexa.
La proposta è stata completata dai driver per l’alimentazione e il controllo delle sorgenti LED, disponibili in diverse configurazioni, dalle soluzioni ON/OFF ai sistemi dimmerabili, 0-10V, DALI e Push.
A SICAM, Cobofra Group ha scelto di mostrare l’illuminazione non come elemento da aggiungere a un mobile già progettato, ma come componente da considerare fin dalle prime fasi del suo sviluppo.